La mia storia

Sono un cucciolo sfigatto diventato una star del web!

Un inizio difficile.

Sono nato ad aprile 2018 e, come ogni cucciolo della strada, ho avuto una vita tutt’altro che facile.

Avevo solo pochi mesi di vita quando durante uno dei miei giri mi spinsi più lontano del solito e attraversando una strada fui investito da un’auto. In fin di vita, mi salvai grazie all’intervento dei volontari della Protezione Animali di Legnano (MI) che mi prestarono soccorso. Questo incidente mi costò però l’amputazione della coda.

In gattile ero conosciuto come il micio più chiassoso di tutti, sempre in cerca delle coccole delle volontarie. Mi lamentavo perché, tra il decorso post operatorio e la giardia che mi colpì successivamente, avevo passato troppo tempo in gabbietta ed ero ansioso di uscire.

La mia famiglia arrivò verso settembre. Mara e Luca fecero visita al gattile di Legnano (MI) in cerca di due gattini da adottare. Mi notarono subito: indossavo un collare elisabettiano per via della giardia e iniziai a miagolare ininterrottamente per attirare la loro attenzione. Così mi portarono a casa, insieme al dolce gattino che condivideva con me la gabbietta, Pulce.

Noi mici abbiamo un cuore grande.

Pulce era il più coraggioso, prese subito confidenza con la casa, annusò ogni angolo e poi si sedette in braccio agli umani. Io invece, ero intimorito dal nuovo ambiente e rimasi nascosto, ma non per molto… ero un po’ geloso delle coccole che riceveva Pulce e alla fine mi feci avanti.

Ma Pulce mangiava poco e non aveva molta voglia di giocare. Preferiva fare la pasta o accoccolarsi sulle gambe degli umani. Così lo portarono in diverse cliniche veterinarie, ma la prognosi fu la stessa: Peritonite Infettiva Felina. Aveva appena una settimana di vita. Fu un colpo inaspettato per tutti.

In quella settimana mi presi cura del mio fratellino come potevo: lo lavavo tre volte al giorno e lo scaldavo raggomitolandomi accanto a lui. Abbiamo regalato a Pulce una coperta morbida per fare la pasta, lui era contento. Dormivamo tutti insieme, Pulce preferiva il cuscino degli umani e io i piedi del letto.

Non pesava neanche a due chili, ma quello scheletrino di Pulce ci sommerse d’amore. Ora la sua copertina è il posto più dolce dove mi addormento la notte.

Settembre 2018, io e Pulce.

Dopo tanta sofferenza il mio riscatto: a casa “detto legge” e sono diventato un Cat Influencer

Grazie alla passione per la fotografia e l’amore per i gatti, l’umana ha aperto il mio profilo Instagram (@gatto_pulciosetto) in cui si dà voce alla mia quotidianità. Con la mia dolcezza e simpatia ho conquistato in soli 6 mesi quasi 10 mila followers, 1.800 like medi a post e tra le 60.00 e 80.000 visualizzazioni ogni settimana, un successo inaspettato.

Nei miei post, dò voce non ai proprietari (“gli umani”), ma a noi a-mici pelosi.

L’immagine del mio profilo Instagram.

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